Se io fossi il Maradona di Kusturica
«Se io fossi Maradona vivrei come lui. Se io fossi Maradona non sbaglierei mai». Eppure lui, pur essendo Maradona, ne ha fatti di errori. No, sul campo no, anzi.
Ma voi lo ricordate Maradona? Un pibe alto un metro e uno sputo per 68 chili, quando riusciva a mantenere un minimo ... Continua a leggere
I guardiani del destino e i dieci minuti dell’aggiustamento
Quante volte ci è capitato di non potere ottenere qualcosa che fortemente volevamo? Magari ci siamo impegnati strenuamente, abbiamo lottato, abbiamo tentato il tutto per tutto, ma non siamo riusciti a completare il nostro progetto. Talvolta, per un pelo: abbiamo mancato il tram, ci è caduto il caffè sul pantalone ... Continua a leggere
I demoni di San Pietroburgo e l’industriale
Dopo ben diciannove anni d’assenza, nel 2007, il vecchio leone Giuliano Montaldo ci aveva già regalato il suo ritorno al grande schermo con I demoni di San Pietroburgo, per rendere l’onore a uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi: Fjodor Mikhajlovic Dostojevskij. Per raccontarne la storia Montaldo aveva ... Continua a leggere
Sindrome cinese, sì per dire no
La sindrome cinese non è una malattia rara né un virus asiatico, ma una conseguenza delle capacità umane di trasformare l’opera compiuta dalle mani di Dio in disastro e desolazione.
Kimberly Wells (Jane Fonda) e Richard Adams (Michael Douglas) sono rispettivamente una giornalista e un cameraman di un’emittente televisiva degli Stati ... Continua a leggere
Milk e altre storie, donne e uomini senza se e senza ma
Harvey Milk lotta per quello in cui crede, perché è un attivista gay, nonostante così faccia di se stesso un bersaglio per chi è insicuro, spaventato, disturbato mentalmente, che vive con le sue fobie nel pregiudizio.
Per iniziare la sua battaglia politica parte da Castro, un quartiere di San ... Continua a leggere
La “generazione” dei santi
di Cinzia Randazzo
Nel Dialogo con Trifone, di cui si è già avuto modo di parlare, un aspetto interessante riguarda il fatto che i santi non “generano per la maledizione” perché sono benedetti dal Signore, e con essi anche la loro discendenza. Sembrerebbe un controsenso che i santi non possano generare, invece ... Continua a leggere
The next three days, il futuro potrebbe cambiarci
«Don Chisciotte della Mancia, di che cosa tratta? Potrebbe trattare di come il pensiero razionale ti distrugge l’anima. Passiamo tanto tempo a cercare di organizzare il mondo. Costruiamo orologi, calcolatori, cerchiamo di prevedere che tempo farà. Ma quale parte della nostra vita è davvero sotto il nostro controllo?».
John Brennan (Russell ... Continua a leggere
La fine è il mio inizio nel grande cerchio della vita
«Allora, questa è la fine, ma è anche l'inizio di una storia che è la mia vita e di cui mi piacerebbe ancora parlare con te per vedere insieme se, tutto sommato, c'è un senso».
Come raccontare un film, La fine è il mio inizio di Jo Baier, che è la trasposizione di ... Continua a leggere
Non lasciarmi, sino alla fine del giorno
L’immagine di una vecchia barca in disarmo sulla battigia trasmette il carico dei ricordi del tempo che fu, in modo rispondente e inverso a quella di tre giovani corpi di uomini e donne che non prenderanno mai il largo nell’avventura della vita.
«Sapete che cosa succede ai bambini quando crescono? No, ... Continua a leggere
127 ore, un pretesto per vivere e mille ragioni per non morire
25 aprile 2003, venerdì notte. Aron Ralston (James Franco) è un ingegnere meccanico di 28 anni che ama trascorrere i suoi week end fuggendo in solitario dalle civili e selvagge, anguste e dispersive, inquadrate e caotiche metropoli, per rifugiarsi nello spazio sconfinato del Canyonlands National Park dello Utah, nel quale la ... Continua a leggere
The fighter, non arrendersi mai
Difficile parlare di un film sulla boxe senza che il pensiero corra ai tanti eroi che hanno scolpito l’archivio dei ricordi della nostra vita di spettatori combattenti, quelli per i quali abbiamo riso, trepidato, tifato, pianto e urlato perché, quando loro erano sul quadrato nel quale stavano affrontando la madre ... Continua a leggere
Il talento di Andrea
Sono tante le scorciatoie della vita, ma non sempre conducono a buon fine.
La vita è come una montagna da scalare, richiede impegno e dedizione, concentrazione e pochi passi falsi. Si può finire nel vuoto proprio quando si pensa di avere conquistato la cima.
Lo sa bene Andrea Di Bari, che della ... Continua a leggere
La vita incomincia a quarant’anni
Dicono che la vita comincia a quarant’anni: hanno ragione. Quello che non vi dicono è che dove comincia la mia finisce la vostra: vedervi morire è bellissimo.
Ho quarantadue anni e uccido almeno una persona al giorno da 18 mesi… fanno circa 550 persone. Sono il serial killer più prolifico della ... Continua a leggere
Rabbit Hole, forse in un altro mondo
Rabbit Hole è un libro a fumetti. Parla di una rete di gallerie che portano ad altre galassie e a universi paralleli. Un padre muore e il figlio deve entrare in questa specie di tana di coniglio per cercarlo. Ma non sono loro, perché si tratta di un’altra versione di ... Continua a leggere
Il discorso del re e la comunicazione imperfetta
L’uomo sente l’irrefrenabile obbligo di comunicare. Anzi, si distingue dalle altre specie viventi per la capacità di trasmettere il suo pensiero.
Certo, non è stato sempre così. L’uomo primitivo, immaginiamo, comunicava la forza fisica del suo corpo, trasmetteva l’istinto di sopravvivenza, imponeva il dominio alle altre specie. Doveva sottomettere per sopravvivere, ... Continua a leggere
Inganni e lusinghe
a L.
Sei il fondo, e la luce, di ogni pensiero
il bagliore e la fiamma
piccolo faro gigantesco
porto e rifugio, albero e foglia.
L'arcobaleno con tutti i suoi colori.
La vita va oltre la vita, la morte, se vuoi, non (r)esiste.
G.M.
Un giorno mi arriva a casa un libro. Passano settimane ... Continua a leggere
L’urlo dell’orrore
«Camminavo lungo la strada con due amici
quando il sole tramontò
il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue
mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto
sul fiordo nerazzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco
i miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura
e sentivo che un ... Continua a leggere
La classe operaia non va in paradiso
«La gente vuole andare al cinema proprio per dimenticare l'incalzare degli avvenimenti. Non vuole che dallo schermo le piovano addosso lezioni politiche o etiche. La gente ne sa abbastanza della sua infelicità e non vuole sentirne parlare. Non vuole la pedagogia e l'indottrinamento. Vuole divertirsi. I film delle sale devono essere ... Continua a leggere
Hereafter, la vita dopo la vita
Lo stile è sobrio, semplice, essenziale. Lo impone lui, Clint, il più grande regista vivente: uno di poche parole. Il tema si poteva prestare a facili misticismi. Se il progetto fosse arrivato nelle mani di M. Night Shymalan, al quale sembrava inizialmente destinato, sarebbe stato probabilmente tutto un altro film. ... Continua a leggere
A Natale mi sposo e vado in Sudafrica
C’era una volta la coppia Boldi – De Sica. Non è dato sapere dove si conobbero ma, dicono i bene informati, fu amore a prima vista. Li unì in matrimonio un produttore dalla vista lungimirante e con un raffinato senso dell’estetica: i due infatti avevano una caratteristica particolare, quella di ... Continua a leggere
Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni
«Spegniti, spegniti, breve candela! La vita non è altro che un'ombra che cammina; un mediocre attore che si pavoneggia e si dimena sul palcoscenico per il tempo della sua parte e poi non si ode più oltre. È una favola narrata da un idiota, piena di strepito e furia e ... Continua a leggere
Capitalism, a love story
«Non esiste più la via di mezzo. C’è la gente che ha tutto e quella che non ha più niente». È l’amareggiato commento di un proprietario di un’abitazione, appartenente alla vecchia middle-class, che attende l’arrivo degli ufficiali giudiziari che gli notificheranno lo sfratto per morosità. L’alter ego di questo cittadino ... Continua a leggere
Sophie Scholl e la Rosa Bianca, cuore tenero e spiriti saldi
«Grazie Fuhrer! Siamo cresciuti in una nazione nella quale l’espressione di una qualsiasi libera opinione viene repressa. Gioventù hitleriana, SA e SS hanno cercato di uniformarci, omologarci e narcotizzarci negli anni più fecondi della nostra crescita. Il nome della Germania rimarrà macchiato per sempre se la gioventù non sarà capace ... Continua a leggere
Ti presento un amico, anzi un cartone
Quack! Ci manca poco perché un semplice gioco da bambini non sfoci in un intricato caso di mistero e giallo alla Conan Doyle. E Paperinik è chiamato a risolverlo.
Succede infatti che, improvvisamente e senza apparente motivo, i nostri amici su Facebook siano spariti tutti e che, al loro posto, siano ... Continua a leggere
La Convenzione sui diritti dell’Infanzia in cartoni animati
La Convenzione sui Diritti dell'Infanzia - artt. 1 - 10
Art. 1
Ai sensi della presente Convenzione si intende per fanciullo ogni essere umano avente un'età inferiore a diciott'anni, salvo se abbia raggiunto prima la maturità in virtù della legislazione applicabile.
Art. 2
Gli Stati parti si impegnano a rispettare i diritti enunciati nella ... Continua a leggere
Da Amleto a Riccardo
[] 15 nov 2010 di Giovanni Merenda. In Riflessioni.
Qualche mese fa ho pubblicato in questo sito l’inizio del mio nuovo romanzo, SENZA NOME.
Adesso quel mio lavoro è finito, ci ho messo poco più di 5 mesi a scriverlo, e sto per iniziarne uno nuovo, che si chiama DA AMLETO A RICCARDO.
Vi propongo la prefazione, al solito del tutto ... Continua a leggere
The social network Facebook, storia di un successo planetario
Mark Zuckerberg (Jesse Eisenberg) non è un personaggio di fantasia, ma il vero piccolo ed imbranato studente di Harvard che ha cambiato il modo di intendere le relazioni tra uomini e donne del nuovo millennio, così come The social Network, di David Fincher è la storia vera dell’idea del secolo: ... Continua a leggere
Una sconfinata giovinezza
Dove scappa un bimbo? Non si sa.
Ci sono luoghi persi nell’anima, trasformati dal lento incedere di una subdola malattia, nei quali uomini e donne, tornati bambini contro la loro volontà, possono smarrirsi finendo per non trovare più la strada di casa.
Lino Settembre (Fabrizio Bentivoglio) sa ancora chi è. È un ... Continua a leggere
Tornando a Baarìa
Trascorso un anno dall’uscita nelle sale italiane, metabolizzate le polemiche, incassate le delusioni per l’esclusione dalla preselezione tra i finalisti candidati all’Oscar per il miglior film straniero del 2010, è il caso di tornare a Baarìa, ripercorrerne le strade in terra battuta che hanno portato il regista Giuseppe Tornatore nuovamente ... Continua a leggere
L’amore? È complicato
Lui è Jack Adler (Alec Baldwin), cinquantotto anni, avvocato stimato, padre di tre figli ed è il marito di lei.
Lei è Jane Adler (Meryl Streep), donna di mezza età, imprenditrice di successo, madre di tre figli ed è la moglie di lui.
I due sono, dunque, marito e moglie. Anzi, ... Continua a leggere




























