Dicembre è il più crudele dei mesi
[] 12 dic 2011 di Beatrice Nefertiti. In Racconti.
Dicono che aprile è il più crudele dei mesi perché genera lillà dalla terra morta. Balle. Dicembre è il più crudele dei mesi perché il tempo fa schifo e tutti ci prendono per il culo. Comprate, comprate un sacco di oggetti inutili da regalare a gente di cui non ve ... Continua a leggere
Contro la Nostra Natura
[] 30 mag 2011 di (Collaborazione esterna). In Racconti.
di Christian G. Moretti
foto di Albert Garcia-Ferrero © 2010
Il mare ci avvolge, ci racconta storie lontane, ci accarezza, ci culla. Il mare sana le nostre ferite, le fa bruciare, ci scalda e ci raffredda. Il mare ci porta lontano, ci spaventa, ci dà l’illusione di navigarlo e poi ci fa ... Continua a leggere
Per l’ultima volta
[] 24 apr 2011 di Juan Jose. In Ink Killer.
Sembri ancora vivo.
Ti hanno lavato bene le donne, tolto tutto il sangue dai piedi e dalle mani. Anche i graffi delle spine sulla testa si vedono appena.
Hai il viso rilassato. Sei giunto alla fine, figlio mio. E quanta fatica anche quest’ultimo passo.
Non è stata una vita facile, no. E mi ... Continua a leggere
La “generazione” dei santi
di Cinzia Randazzo
Nel Dialogo con Trifone, di cui si è già avuto modo di parlare, un aspetto interessante riguarda il fatto che i santi non “generano per la maledizione” perché sono benedetti dal Signore, e con essi anche la loro discendenza. Sembrerebbe un controsenso che i santi non possano generare, invece ... Continua a leggere
La vita incomincia a quarant’anni
Dicono che la vita comincia a quarant’anni: hanno ragione. Quello che non vi dicono è che dove comincia la mia finisce la vostra: vedervi morire è bellissimo.
Ho quarantadue anni e uccido almeno una persona al giorno da 18 mesi… fanno circa 550 persone. Sono il serial killer più prolifico della ... Continua a leggere
Inganni e lusinghe
a L.
Sei il fondo, e la luce, di ogni pensiero
il bagliore e la fiamma
piccolo faro gigantesco
porto e rifugio, albero e foglia.
L'arcobaleno con tutti i suoi colori.
La vita va oltre la vita, la morte, se vuoi, non (r)esiste.
G.M.
Un giorno mi arriva a casa un libro. Passano settimane ... Continua a leggere
Hereafter, la vita dopo la vita
Lo stile è sobrio, semplice, essenziale. Lo impone lui, Clint, il più grande regista vivente: uno di poche parole. Il tema si poteva prestare a facili misticismi. Se il progetto fosse arrivato nelle mani di M. Night Shymalan, al quale sembrava inizialmente destinato, sarebbe stato probabilmente tutto un altro film. ... Continua a leggere
La morte democratica
Lei che è illetterato, dottore, lei che ha studiato, lo sa quali sono le cose più democratiche del mondo?
Se non lo sa, glielo dico io.
Sono la cacca e la pipì, dottore.
Anche l'uomo più ricco del mondo, uno che ha miliardi di milioni... anche un berluscone, non può, se vuole, ... Continua a leggere
Condannato alla pena di vivere
Se vi aspettate che parli qui di un film, fra i tanti, sulla pena di morte, ebbene cambiate aria.
Lo dico subito, sono contraria alla pena di morte, all’omicidio di stato, anche se a volte, come a molti, viene anche a me di pensare che certi esseri umani non dovrebbero proprio ... Continua a leggere
La Morte è servita
[] 29 nov 2010 di Alessandro Vigliani. In Varie.
Eccomi qua. Ho un sorriso falso e un paio di mani d'argento finto. Le monete nella mia tasche sono scadute, e il tempo, il mio tempo, non ha la stessa unità di misura corrente.
Confuso, isterico, impaziente, ascolto silente il mio spirito stretto e incastrato in questo corpo ... Continua a leggere
Le ultime parole
[] 29 nov 2010 di Giovanni Merenda. In Attualità.
Sia oggi noto a tutti che non paghiamo per malefatte, ma per la nostra coscienza. Oggi noi saremo in pace con il Signore”. Marmaduke Stevenson, quacchero, condannato per avere violato l'ordine d'esilio, impiccato nella colonia di Massachussetts Bay nel 1659 e passato alla storia come uno dei Martiri di Boston.
... Continua a leggere
Death penalty, canzone di una adolescente sognatrice
[] 29 nov 2010 di Antonella Caruso. In Attualità.
Ho sempre amato scrivere. Sin da piccola come è accaduto a molti tenevo un diario in cui riversavo le mie angosce senza crearmi grossi problemi. Era la cosa più naturale del mondo, come respirare. Più la delusione o l’amarezza erano grandi più mi psicanalizzavo con carta e penna.
Mai tastiera e ... Continua a leggere
Un volo che non finisce
Alcuni film li amiamo al punto da rivederli ad ogni piè sospinto, altri barcollano o scivolano via senza che nulla, o poco, li trattenga nella memoria.
Qualcuno s’imprime in modo indelebile nel nostro spirito, restando impresso anche negli occhi.
Pochi indimenticabili fotogrammi. È così per la sequenza finale di Thelma e ... Continua a leggere
Un lungo, inesorabile inverno
Si può vivere col cuore perennemente in inverno?
A questa domanda risponde alla francese un film di Claude Sautet solo apparentemente datato, in realtà attualissimo se si pensa che oggi per lo più si vive (o sopravvive) attraverso la mediazione di filtri e sagome che mantengono salda la distanza fra umani.
Nel ... Continua a leggere
Mietere senza dolore
Per capire la morte non è indispensabile soffrire/soffrirla.
A farci soffrire ci pensa già la vita. Fin dagli esordi.
Soffriamo per mancanza di esperienza, in seguito per stupidità.
La vita ce lo insegna fin da piccoli, così da evitare ancora di mettere le mani sul fuoco, attraversare la strada senza guardare, ... Continua a leggere
Tutto su mia madre
[] 16 mag 2010 di Gamy Moore. In Cinema.
Meritatamente pluripremiato (Oscar come miglior film straniero nel 2000), questo parto dell’intrigante Almodóvar – che ci ha da tempo abituati ai suoi tipici salti mortali – colpisce direttamente il bersaglio.
Al contrario di alcuni pur meritevoli esempi di autori italiani, dall’Özpetek de Le fate ignoranti a Moretti de La stanza ... Continua a leggere
Morte, ndo vai?
[] 09 mag 2010 di Gamy Moore. In Gamy's Room.
Avvertenza: somministrazione in unica soluzione
MORTE, tu certo capirai
non vorrei farti la corte sai
non mi sconfinfera allettarti
ma nemmeno posso disprezzarti.
Se proprio a casa mia devi venire
almeno qualche cosa fammi dire…
Fuggi da me, che oggi son stanca
il lavoro come sai proprio non manca
magari ripassa fra una quindicina
che ... Continua a leggere
Vento di noir
[] 02 mag 2010 di Gamy Moore. In TV.
Amore, odio.
Il rosso, il nero.
La luce dell’est.
Ma su tutto il vento - quello salmastro dell’Adriatico - che mentre ti accompagna, d’improvviso si trasforma in buriana, annunciando tempesta.
Una città da cui sei fuggito come da una madre indifferente, o cattiva.
Labbra rosso lacca che ti risucchiano in un vortice, un buio che ... Continua a leggere
Occulto & Co.
Le tenebre, il mistero, l’inspiegabile, la magia, da sempre affascinano l’uomo. Nella maggior parte delle culture, fin dagli albori della civiltà, sono esistite credenze, culti, riti e pratiche magiche, con caratteristiche sostanzialmente simili tra loro, relative ad aspetti tipici dell'occultismo, della superstizione e della stregoneria.
Anche nella letteratura latina si trovano ... Continua a leggere
La vita in un clic
La morte altrui ti sorprende, a volte, quando meno te lo aspetti, e non ci arrivi mai preparato, anche se l’hai messa in conto. Colpisce in faccia, o alle spalle. Secca, severa.
All’inizio non capisci, resti come inebetito, tutto gira intorno vorticosamente o al contrario si ferma lasciandoti sospeso.
Quando pensi di ... Continua a leggere
LM News – Speciale
[] 05 apr 2010 di Juan Jose. In Ink Killer.
Che qualcosa di strano stesse per succedere, la gente cominciò a capirlo quando nello zapping serale Rete 4 era coperta trasversalmente da una fascia nera (il giorno seguente la rete ricevette comunque molte mail di complimenti per la miglioria dei programmi).
Alle otto di sera il TG1 aprì il telegiornale con ... Continua a leggere
P.S. I love you, l’amore al tempo del distacco
Gerry fa l’autista di limousine ed è un ragazzone irlandese con un fisico da urlo, nonché rocker a tempo perso.
Holly, invece, è una dolce e problematica agente immobiliare.
Lui è scanzonato e affronta la vita senza fare piani. Lei, invece, è determinata e metodica. Lui vorrebbe un figlio. Lei, invece, vuole ... Continua a leggere





















